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| Renato
Clò è nato per caso in un giorno
di pioggia a Crespellano di Bologna nel maggio
1934. Non ha mai pensato da giovane per implume
incoscienza, né di laurearsi e tantomeno
di diplomarsi. E’ da cinquantanni iscritto
ai corsi diurni e serali alla scuola elementare
della vita, che frequenta con l’impegno
responsabile di ogni comune mortale.
Ama esaltarsi con
i propri colori e le tele, di fronte ad una grande
nevicata, oppure regalarsi emozioni ammirando
gli spettacoli incomparabili della natura. I tramonti
nei boschi e le albe sul mare grondano gioia trasmigrata
dal cuore ai sensi, che tradotti in semplici parole
messe in fila, confluiscono al vertice del proprio
“sentire”. Da anni conduce trasmissioni
radiofoniche per tentare di regalare attraverso
musica e poesie, sensazioni gravide di quel romanticismo
che oggi sempre più, pare essersi immolato
sulle deserte lande di una quotidiana indifferenza.
Vive ed opera a Bologna,
tenendosi ben saldo all’unico filo di cui
e che per sua fortuna conduce alla meta della
sopravvivenza. Il lavoro! Sognatore ad occhi aperti
per vocazione, si ridesta talvolta, sperando di
poter riafferrare quel sogno dileguatosi sui prati
dell’infinito, ed in questa corsa verso
il futuro, a volte trova appigli che gli permettono
di concretizzare, di toccar con mano, taluno di
questi desideri.
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