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| Pia
Grazia Breveglieri “Grazia” nasce
a Bologna nel 1949, fra pennelli, spatole, pastelli,
colori ad acqua e ad olio. Infatti, il padre Gualtiero,
noto pittore bolognese, ha da subito stimolato
il suo innato talento, orientandola al disegno
e all’acquerello già in età
prescolare. Nel 1960, a soli 11 anni, impara,
sotto la guida del padre, la tecnica della pittura
ad olio con la spatola. Negli anni ’70 si
dedica a tale tecnica e al disegno a matita e
carboncino, privilegiando il ritratto e la figura.
Abbandona poi, per
circa 30 anni, ogni attività artistica,
per dedicarsi alla sua famiglia e al suo lavoro
di funzionario di banca.
Dopo il ritiro dal lavoro e il trasferimento con
la famiglia sulle colline riminesi, riordinando
i ricordi, i premi e il materiale fotografico
relativi alla lunga carriera del padre scomparso,
riscopre la sua eredità artistica e la
grande passione per la pittura. Nel 2006 quindi
riprende i colori ad olio e la spatola. Da allora
dipinge con grande intensità, quasi a voler
recuperare il tempo perduto.
Ama dipingere soprattutto
gli esseri viventi del mondo animale e vegetale,
facendo emergere i colori e le luci della vita
dal buio delle tavole che prepara personalmente
a fondo completamente nero.
Le sue opere sono sempre ispirate dalla realtà,
una realtà trasformata dal tratto e dai
colori, forti e decisi, di un figurativo spontaneo
per nulla accademico, che coglie l’aspetto
più intimo e umano, non solo negli esseri
viventi, ma anche nei dettagli delle cose inanimate.
Dal 2007 è socia dell’Associazione
Culturale Perlarte di Pianoro, in provincia di
Bologna. Nello stesso anno partecipa con successo
alle manifestazioni “Colori in Piazza”
a Rimini e “Arte & Portici” a
Bologna. Nel 2008 espone, con il patrocinio dei
rispettivi Comuni, a Cattolica, a Palazzo Mancini,
a Riccione, al Castello degli Agolanti e a Bologna,
a Villa Aldrovandi Mazzacorati.
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