|
La ricerca di Claudio
Bandello appare contrassegnata dalla contemporaneità
nei suoi elementi più attuali e politici.
Tenendo conto della pittoricità del mezzo,
della velocità del segno che segue l'andamento
della comunicazione, Bandello esplora i simboli
della nostra quotidianità, sia mediatica
che giornaliera, per cercare il paradosso, l'incongruenza,
la differenza. Nelle sue tele Claudio mette in
discussione il concetto stesso dello scontro di
civiltà, sono gli elementi dell'opera che
pongono l'interrogativo. Come lui stesso proclama:
"l'opera non ha pretesa, chiede. Chiede diritto
di esistenza."
Questo rientra a pieno negli scenari del contemporaneo,
dove la scala gerarchica dei grandi valori viene
frantumata dalle migliaia di voci, originali e
singole, che le nuove comunicazioni ci permettono
di ascoltare e valutare. Vagando all'interno di
questo marasma di idee e di tensioni, Bandello
crea visioni nella relazione tra l'immaginario
collettivo e l'immaginario poetico. Il suo tocco
pittorico, originale e veloce, gode di elementi
di disturbo che arricchiscono un discorso di confronto
all'interno del quadro, così come questa
dimensione estetico-politica si avvale del dialogo
tra le civilità come punto di partenza
di un discorso più ampio, complesso e universale.
Claudio Bandello dispone di una simbologia che
è raggiungibile da tutti, ed è per
questo che essa è pronta a raccogliere
e criticare nel profondo le incongruenze della
contemporaneità.
|